Speciale MADE IN ROMAGNA con Andrea Sarneri protagonista è HANS POLGROSSI puntata n°8

Scritto da il 19 Marzo 2026

Siamo oggi a un nuovo appuntamento del progetto Made in Romagna, il viaggio alla scoperta dei talenti che si muovono e creano musica partendo da radici nel territorio della romagna. Per chi ha seguito le puntate precedenti o per chi non è riuscito a seguirle instreaming ricordo che le puntate sono tutte disponibili nei podcast di radiotalpa e quindi riascoltabili in qualunque momento.
Ci sono talenti nascosti in romagna che magari non hanno dato importanza al successo commerciale, ma che comunque hanno continuamente dato sfogo alla propria urgenza di creare musica, magari rimanendo circoscritti al proprio territorio o al proprio gruppo di fans.
Uno di questi talenti è Hans Polgrossi.
Definire Hans gianluigi polgrossi è un problema
E’ un bassista, polistrumentista, compositore, arrangiatore, scrittore, performer, che da decenni si muove all’interno delle realta dei gruppi musicali e performativi dell’area di ravenna.
Hans polgrossi ha sicuramente un’anima Funky , che ha portato nei diversi progetti a cui ha partecipato, ma ha anche un’anima sfacciatamente romagnola, per le precisione della bassa romagna, conselice, fusignano, massalombarda dove il dialetto vive e respira in maniera ancora autoctona e verace rispetto alla più elitaria via emilia. Il dialetto nel suo caso è espressione sintetica ed efficace di una visione del mondo e della vita distaccata e ironica, dove il suono del dialetto diventa strumento musicale che si inserisce e si amalgama nel groove del pezzo.
quando ci siamo conosciuti nel 1984 Hans suonava con un gruppo newwave “Reverse” che partecipo una manifestazione di gruppi giovanili organizzata già allora da Giordano Sangiorgi, e mi colpi perché era uno dei pochi a padroneggiare la tecnica dello “slap” sul basso elettrico.
Hans è un pazzoide musicale, con una creatività vulcanica ma soprattutto una tendenza a sperimentare , ad assorbire tutto quanto sta intorno, a digerirlo e rielaborarlo in maniera creativa utilizzando i mezzi che negli anni sono entrati nello strumentario dei musicisti, dai software di produzione musicale, dai programmi di composizione al PC , ai campionamenti, alla effettistica, fino alle ultime loopstation. Qualunque genere , blues, funky, dance elettronica, rap, reggae e liscio, può passare sotto il tritacarne di Hans e uscirne stravolto ma rinnovato e reinterpretato.

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