Dopo mesi di mobilitazione, il movimenti che in tutta Italia si oppongono alle trivellazioni, col supporto di ben 9 Regioni, hanno ottenuto che si svolga questa primavera un referendum sul tema.
Come di certo saprete, la vera partita comincia solo ora. Raggiungere il quorum non sarà facile ma il referendum è uno strumento fondamentale per inviare un segnale deciso sul tipo di politica energetica e futuro che vogliamo per il nostro Paese. A breve partirà la campagna referendaria in vista delle consultazioni, e serve un’azione capillare da parte di tutti i soggetti interessati su tutto il territorio nazionale.
E’ per questo che invitiamo la vostra organizzazione ad aderire formalmente alla campagna referendaria inviando una mail a referendumnotriv@gmail.com, e a darne evidenza (magari sui vostri profili social) in modo da rendere pubblicità alla vostra partecipazione e raggiungere la platea di attivisti o singoli cittadini interessati.
Segnaliamo inoltre una petizione attiva per chiedere che il referendum venga accorpato al primo turno delle elezioni amministrative del 6 Giugno, in modo da consentire una più agevole partecipazione democratica, nonché di risparmiare centinaia di milioni di soldi pubblici: https://www.change.org/p/un-election-day-per-dire-no-alle-trivelle
Per ulteriori informazioni sul referendum vi invitiamo a seguire: www.notriv.com e la pagina Facebook “Coordinamento Nazionale No Triv”.
Per quanto riguarda la provincia di Rimini, nei prossimi mesi SOS Adriatico continuerà nell’azione di sensibilizzazione e promuoverà il referendum.
Cordiali saluti
SOS Adriatico, Rimini per un mare senza trivelle